STORIA

Forno Fagiani dal 1939

Il Forno Fagiani nasce insieme al palazzo sito ad angolo tra via Varese e Via Milazzo a Roma in zona Stazione Termini verso la fine dell'ottocento come forno “condominiale“ un po' come i forni delle cascine di campagna che dovevano permettere agli abitanti delle stesse la produzione di pane per uso famigliare.

Con il passare degli anni il forno comincia ad essere utilizzato anche dagli abitanti dei palazzi vicini per il rifornimento di pane caldo fino alla fine degli anni 30 quando nel 1938 arrivano le"Norme sulla trasformazione degli esercizi e dei panifici di cui agli articoli 9 e 11 del regio decreto-legge 21 luglio 1938-XVI, n. 1609, sulla disciplina della produzione e della vendita del pane" che segnano la trasformazione del forno da “condominiale“ a commerciale con la gestione dello stesso da parte del proprietario Sperandeo Federico.

Già nel 1939, come visibile dalla pianta l'ubicazione del forno è la stessa di oggi anche se sono seguite diverse gestioni tra cui si segnalano quelle della famiglia Mori e quella durata oltre 40 anni di Ubaldo Fagiani che oltre che segnare il nome del forno lo ha anche ristrutturato e commercialmente trasformato diverse volte nel corso dei decenni fino alla versione moderna della struttura che alla produzione e vendita di diversi tipi di pane e dolci ha aggiunto anche una gastronomia di primissima qualità.